Battigia e salmastro
Apre questa finestra sul mondo, sulla toscana, sulla nostra Livorno dalla quale ammirare, commentare, esaltare, criticare ma soprattutto vivere la difficile attualità dei nostri giorni.
In alto raffigurato un pesce, molto comune e allo stesso tempo molto rappresentativo.
Perché "Lo Sparlotto"?
Sparlotto è il nome dialettale di un Sarago minore "lo Sparaglione", cugino povero del Sarago Reale.
E' un pesce tipico delle nostre coste che ha la prerogativa di prediligere le acque agitate ben ossigenate, gli scogli e la battigia ...
Caratteristiche che ben rappresentano l'essere livornese, popolo di gente che ama il mare ma non di marinai, che vive in un'eterna battigia, nella schiuma e nel mare mosso, che si nutre di vento e d'ossigeno che rende euforici ed esaltati...
Labronico è il libeccio che porta via le nubi e carica di elettricità.
Labronico il salmastro che sala le labbra e corrode le anime.
Lo Sparlotto ama il porto e le banchine e non ha timore del portuale
urlatore e sguaiato ed allo stesso tempo capace di donare l'anima.
Quale miglior compagno di viaggio?
Bello e colorato ci accompagnerà ...in silenzio!

chi ben comincia....
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