Una Canzone contro la guerra - Bobo Rondelli -
In un equilibrio perfetto tra melodia e poesia rinnova la promessa di fedele amore alla sua città.
Lo fa' in una confessione cantata.
Una canzone che è allo stesso tempo poesia e grido contro
ogni guerra.
Quel marinaio, quell’anima in pena che sogna di inabissarsi in
fondo agli occhi verdi come l’assenzio di una sirena, rappresenta bene quel sentimento
di paura che la guerra incute ad ogni uomo sconvolgendolo.
Una bella ballata ad un antieroe, un marinaio disertore che
sceglie la vita fermandosi in un bordello dove attraverso l’amore cerca di raggiungere
il paradiso senza ammazzare.
Bobo Rondelli - Madame Sitrì -
Sogna l'anima in pena di inabissarsi
in fondo agli occhi della sirena
verdi come l'assenzio
che la notte brilla sul mare nei porti
cantava quel marinaio che dalla mia terra
non volle salpare
Viaggio d'andata senza ritorno
bella Livorno, mi fermo qui
dentro a un bordello come apparì
Soldati poveri cristi
vanno al calvario col fucile in mano
qualcuno dal paradiso
volle passare senza ammazzare
Viaggio d'andata senza ritorno
bella Livorno, mi fermo qui
verso l'inferno o al paradiso
come al bordello Madame Sitrì

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