Domani è il 25 aprile giorno di festa, di bandiere e zoccoli rossi.

Domani è il 25 aprile giorno di festa, di bandiere e zoccoli rossi.

Per me il 25 aprile è Garibaldo e Osmana.
Custodi della memoria in una vita trascorsa insieme, uniti dall'amore e da ideali indissolubili, si sono spesi a tramandare ai giovani gli insegnamenti di un'esistenza passata a difendere il valore della libertà.    
Come in un romanzo, Garibaldo se n’è andato alla vigilia di questa giornata di festa di due anni fa, Osmana l'ha seguito 9 mesi dopo ... ambedue accompagnati dalle note di "Bella Ciao".
Ho avuto la fortuna di conoscere questa magnifica coppia negli anni ottanta attraverso l’amore comune per la S.V.S. 
Li ricordo ancora seduti vicini, come sempre inseparabili, in quelle due poltrone nella loro casa. Come due viaggiatori sereni che continuavano il loro viaggio di testimonianza nonostante l'età e la sempre più ridotta possibilità di muoversi. 
Adesso che non ci sono più fisicamente avverto la loro presenza più che mai.
Porto sempre con me due ricordi di questa splendida coppia.
Una frase che un giorno Garibaldo disse: 
"Una società dove molti sono gli esclusi è una società senza futuro".
Di Osmana invece la semplicità che l'ha sempre contraddistinta e il suo ricordo della liberazione ne è la migliore rappresentazione:
"Indossavo un paio di zoccoli di legno e per far capire che dovevamo tutti festeggiare la Liberazione, li pitturai di Rosso, era un modo semplice di dire il mio grazie. Semplice come me" 

Ciao Garibaldo ... Ciao Osmana 



Benifei, bella ciao per l'ultimo saluto - YouTube


Garibaldo e Osmana Benifei, IL MIO 25 APRILE a Livorno video di RAISTORIA

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