Alluvione, whatsup e Livornina d'oro
Quest'anno
che volge alla fine sarà purtroppo ricordato per le devastazioni che la nostra
città ha subito a seguito della tremenda alluvione del settembre scorso.
Una
tragedia che ci ha segnati profondamente per l’altissimo costo di vite umane, per
le devastazioni e per gli immensi danni che i livornesi hanno subito.
Una valanga
d’acqua e di fango ci ha sommerso inaspettatamente mettendo a nudo un
territorio fragile ed allo stesso tempo, altrettanto inaspettatamente, ha rivelato
a tutti noi una comunità coesa e solidale che si è messa immediatamente all'opera.
Centinaia e
centinaia di ragazzi muniti di sole calosce e guanti da lavoro, attraverso WhatsApp si sono organizzati spontaneamente riuscendo a creare un vero e
proprio sistema di intervento efficace e veloce.
Sono stati battezzati immediatamente i “bimbi della mota” molti hanno tentato di strumentaluzzare ka loro operara mentre loro, disinteressatamente dopo
aver svolto l’operoso compito con dedizione, sono rientrati immediatamente e silenziosamente nella loro condizione di normalità della vita di tutti i giorni, come è nella
normalità delle cose.
Da oggi
sappiamo di essere più ricchi. Loro ci hanno insegnato molto
ma soprattutto ci hanno fatto comprendere che ci sono e che sono parte integrante
della comunità e che forse da oggi la nostra è una comunità migliore.
Sarebbe
bello che a tutti loro la città consegnasse la prossima Livornina d’oro.
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