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Esercizio di etica con la voluntary disclosure!

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Esercizio di etica: Un tizio che riveste un prestigioso incarico pubblico ha un conto in Svizzera nella banca Ubs. Fin qua niente di illecito. Si scopre però che non ne ha mai fatto alcun cenno pubblicamente ma soprattutto si scopre di essere il frutto di una voluntary disclosure: cioè della legge per favorire il rientro di capitali illecitamente detenuti all’estero. Proprio su quel conto – di cui Il tizio è amministratore - riposano i capitali (oltre 4 milioni) provenienti da un altro conto da cui la madre ha “scudato” 5 milioni di euro, fatti transitare dalle Bahamas alla Svizzera proprio attraverso una voluntary disclosure.  Considerazioni:  È evidente che non c’è bisogno di un reato o di una inchiesta per capire che questo movimento bancario diventa la punta di un iceberg enorme: un rappresentante delle istituzioni che per statuto è anche esattore di imposte, amministratore di un gruzzolo milionario che è tornato in Italia dopo essere stato illecitamente (negli anni belli ...

Un giovane Carabiniere martire della resistenza

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Oggi ricordiamo un uomo martire della resistenza .  Salvo D'Acquisto, napoletano, vicebrigadiere dell'Arma dei Carabinieri, insignito di Medaglia d'oro al valor militare per essersi sacrificato, il 23 settembre 1943, per salvare 22 civili durante un rastrellamento delle truppe naziste, nella seconda guerra mondiale.  Salvo aveva 23 anni, quel giorno di Settembre di molti anni fa decise di rinunciare alla propria vita per salvare quella di tanti innocenti.  I fatti: Il 22 settembre 1943, durante un'esplorazione di case abbandonate, una bomba a mano scoppia uccidendo due soldati tedeschi e ferendone altri due. È probabile che l'incidente sia stato provocato dagli stessi tedeschi maneggiando del materiale bellico in modo incauto, ma i nazisti incolpano ignoti attentatori locali, e chiedono alla caserma di Torrimpietra aiuto nelle indagini. Nel farlo, danno anche una scadenza: i carabinieri hanno tempo fino all'alba per indagare, dopodiché scatterà una rappresaglia....

“Nascosti nell’oscurità dell’ambiguità”

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“Nascosti nell’oscurità dell’ambiguità” Continua l’ormai quotidiana cronaca che conferma che il fascismo non è morto e sepolto con la storia ma che è sempre vivo anche se vegeta nascosto nell’oscurità dell’ambiguità.  È notizia di oggi che un tal iscritto nelle File di Fratelli d’Italia  di Massa membro nominato nel cda di una società pubblica ha pensato bene di celebrare con un post proprio il 18 luglio il Colpo di stato in Spagna del 1936. Immagino che i vertici del partito locale prenderanno le distanze ma un fatto rimane: non sentirete mai rinnegare il fascismo!  Tutto questo accade in Italia per di più in quelle terre toscane duramente colpite dalle atrocità nazifasciste mentre in Aragona in Spagna si introduce “La legge della Memoria Democratica” che prevede multe fino a 150.000 euro per chi canta un inno franchista o altri inni inneggianti a quel periodo.  Il portavoce del Governo dell’Aragona, ha voluto rimarcare, con l’introduzione di questa legge, “che ness...

Imbrattato il “Partigiano Pillo”

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Pochi giorni fa il Consiglio Comunale di Livorno era chiamato ad esprimere solidarietà per gli atti vandalici alle vittime della resistenza che il 25 aprile 2020 hanno macchiato l’Italia da Verona alla Sicilia!  Ieri a Grosseto veniva incendiata la lapide a Porta Vecchia che ricordava i partigiani caduti per la sua liberazione ed oggi mani squadriste hanno imbrattato a Firenze nel Quartiere 4 il murale dedicato a Silvano Sarti  il “Partigiano Pillo”.  In quella seduta di consiglio a Livorno la destra ci chiese vergognosamente di togliere le parole “nazifascismo” e  “ideologia fascista “ unica  prerogativa per votare una eventuale solidarietà ma solo se alle vittime di tutte le dittature.  La candidata della Lega alla Presidenza della Regione Toscana dichiarava in poche parole che l’antifascismo è  antistorico perché il fascismo non esiste più!  Oltre allo sdegno e alla condanna ritengo che oggi più che mai sia necessario comprendere che in Italia,...

Ma il fascismo non esiste più?

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Carissima Sig.ra Ceccardi che si appresta a far visita alla nostra città dove proporrà sicuramente ai nostri concittadini improbabili promesse di ordine e disciplina, l’uso dell’esercito e quanto altro come da suggerimenti tratti dal manuale che il capitano distribuisce per uniformare la comunicazione leghista, le voglio ricordare però una aspetto che molto probabilmente lei sottovaluta... Livorno continua ad essere una Città orgogliosamente Antifascista. Comprendo che secondo il suo illuminato pensiero non avrebbe più senso essere antifascisti in quanto il fascismo è un nemico che non esiste più.  Un dibattito a suo avviso inutile e superato ma che purtroppo non mi trova assolutamente d’accordo. Anzi noto proprio nella politica della Lega delle contraddizioni di fondo che celano proprio  quella vostra incapacità di condannare il Fascismo senza se e senza ma.    Calza a pennello l’episodio nell’ultimo Consiglio Comunale a Livorno dove proprio il gruppo consiliare del...

2 giugno 1946 Tributo alle 21donne della Costituente

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Nell’augurare a tutti buon 2 giugno Festa della Repubblica è giusto dare tributo alle donne ricordando loro: Le 21 donne della Costituente... Dalle cronache ... Con le elezioni del 2 giugno 1946 finalmente anche le donne possono eleggere i loro rappresentanti, ma anche essere elette. L’affluenza femminile alle urne è molto alta: le donne sentono l’importanza di quel gesto, immortalato dalle parole della giornalista Anna Garofalo. “Le schede che ci arrivano a casa e ci invitano a compiere il nostro dovere, hanno un’autorità silenziosa e perentoria. Le rigiriamo tra le mani e ci sembrano più preziose della tessera del pane. Stringiamo le schede come biglietti d’amore. Si vedono molti sgabelli pieghevoli infilati al braccio di donne timorose di stancarsi nelle lunghe file davanti ai seggi. E molte tasche gonfie per il pacchetto della colazione. Le conversazioni che nascono tra uomo e donna hann...

Il mio 25 aprile

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Quest’anno il non essere “fisicamente” in piazza per la prima volta mi procura dolore ma non sminuisce di certo il valore immenso della commemorazione della liberazione dal nazifascismo. Siamo da molto tempo a casa. Trascorriamo un periodo rallentato nei ritmi che favorisce molto la riflessione. Ho avuto modo proprio in questi giorni di riflettere, di ripensare sul mio 25 Aprile. C’è un luogo e ci sono persone che lo rappresentano. Il luogo, un monumento ai caduti, come purtroppo ce ne sono migliaia in Italia, dove si ricorda un eccidio. Le persone, tutte ormai scomparse, sono mia nonna e due cari amici : Garibaldo Benifei e Osmana Benetti. Il luogo è un cippo ai caduti posto sul passo della “Foce” che unisce Massa a Carrara. Lì la guerra e la resistenza hanno picchiato duro. Quel monumento riporta indirettamente alla mia famiglia, ad una tragedia familiare. Una storia di dolore e di morte. La morte di un giovane partigiano che la sorte volle ucciso dalle ultime due canno...

Alluvione, whatsup e Livornina d'oro

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Quest'anno che volge alla fine sarà purtroppo ricordato per le devastazioni che la nostra città ha subito a seguito della tremenda alluvione del settembre scorso. Una tragedia che ci ha segnati profondamente per l’altissimo costo di vite umane, per le devastazioni e per gli immensi danni che i livornesi hanno subito. Una valanga d’acqua e di fango ci ha sommerso inaspettatamente mettendo a nudo un territorio fragile ed allo stesso tempo, altrettanto inaspettatamente, ha rivelato a tutti noi una comunità coesa e solidale che si è messa immediatamente all'opera.  Una valanga di giovani ragazze e ragazzi che fino a quel momento non avevano mai indossato una tuta, si sono rimboccati le maniche, tuffandosi nel mare di fango con improvvisati badili e con vanghe acquistate al momento dal vicino ferramenta. In pochissimo tempo sono riusciti quasi miracolosamente a dar forza ad una travolgente e grandissima spinta che si è rilevata determinante per risollevare una città inginocchi...

Il Fico albero sacro e la Fondazione di Roma

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Si sostiene che Romolo e Remo siano nati proprio dalla sua unione con Rea Silvia. Il dio della guerra aveva posseduto con la forza la giovane vestale di Alba Longa, che partorì i gemelli. Considerati illegittimi, vennero strappati subito alla madre per essere uccisi. Solo la pietà di un servo sottrasse loro a morte sicura. Adagiati in una cesta ed affidati alle acque del Tevere in piena si narra che a causa di uno straripamento la cesta finì al sicuro in un’ansa proprio sotto un fico selvatico. All’ombra di esso Romolo e Remo furono così allattati dalla lupa.  Secondo alcune fonti, il fico che si ergeva proprio alle pendici del colle Palatino fu chiamato  “ Fico Ruminale” dove l’epiteto “ruminale” al di là di varie interpretazioni deriverebbe dal latino “ruma” (mammella) mentre per altri, il fico prese il nome da Romolo, tant’è che gli stessi autori latini lo chiamavan o talvolta “ficus Romularis”.  Certo è che, fin dall’antichità, l’albero di fico fu collegato alla fond...

Domine - Quando la creatività incontra il lato oscuro

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La locandina di "DOMINE" finalista al FIPILI Horror Festival e in concorso al RomaWebFest 2017 "Domine"  è un cortometraggio prodotto, diretto e interpretato da giovani livornesi appassionati di cinema. Scritto da Daniele Salvato e Enrico Fernandez, diretto da Enrico Fernandez con la collaborazione tecnica di Filippo Morelli e Alice Del Corso della Castle View Studio e le musiche di Andrea Giachini, tutti quanti livornesi. La breve storia narrata nel corto parla di una ragazza (interpretata da Alessandra Donati ) che vede la sua vita sconvolta da un evento all'apparenza banale, quale è trovare un anello per strada e decidere di tenerlo. Nel corso dei pochi minuti del cortometraggio, girato con una Black Magic (cinepresa digitale professionale) ci caliamo nel profondo inconscio della protagonista che vive questa vicenda alienante, oscura e inquietante che non ha spiegazione razionale ma che risulta essere tremendamente vera. Le atmosfere studiate alla per...

Livorno Artistica DAY - La vera risorsa di Livorno è la creatività

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Livorno Artistica DAY - La vera risorsa di Livorno è la creatività                                                                                Salve a tutti! Sono Daniele, classe '81 e sono l'ideatore del progetto LIVORNO ARTISTICA Innanzitutto ringrazio lo spazio offerto da "Lo Sparlotto" per parlare del mio progetto. Livorno Artistica è un progetto di condivisione della creatività presente nella città di Livorno. Non è un'associazione, ma più un gruppo aperto a nuovi talenti, di persone che hanno a cuore la città e i suoi abitanti, consci del fatto che vi risieda un incredibile potenziale artistico, molto spesso nascosto o non adeguatamente messo in evidenza. Livorno Artistica sta per compiere il 4° anno di vita. Per festeggiare degnamente il suo compleanno, come lo scorso anno, ci r...

Il Re del Nulla - Zombie a Livorno

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Oggi vi parliamo di una novità letteraria a tema horror, totalmente made in Livorno. E' da poco uscito in formato ebook e in cartaceo il romanzo  " IL RE DEL NULLA " Scritto da Daniele Salvato e Andrea Loreti , e il prezioso aiuto di Lorenzo Bianchi e Lorenzo Cecere Palazzo con l'illustrazione in copertina del giovane disegnatore Jacopo Paoletti , questo romanzo è ambientato in una Livorno di un prossimo futuro, dove il mondo è stato colpito da una terribile epidemia Zombie. Il protagonista racconta, in un diario di sopravvivenza, le sue vicende legate indissolubilmente alla solitudine, alla voglia di non soccombere.  Niente però è come sembra e in un mondo ormai al collasso anche trovare altri esseri umani non significa essere salvi. Una critica implicita alla società di oggi, e un romanzo che può essere goduto anche da i non appassionati del genere perché parla dei rapporti tra le persone e le distanze che possono crearsi basandosi su pregiudiz...

Domani è il 25 aprile giorno di festa, di bandiere e zoccoli rossi.

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Domani è il 25 aprile giorno di festa, di bandiere e zoccoli rossi. Per me il 25 aprile è Garibaldo e Osmana. Custodi della memoria in una vita trascorsa insieme, uniti dall'amore e da ideali indissolubili, si sono spesi a tramandare ai giovani gli insegnamenti di un'esistenza passata a difendere il valore della libertà.     Come in un romanzo, Garibaldo se n’è andato alla vigilia di questa giornata di festa di due anni fa, Osmana l'ha seguito 9 mesi dopo ... ambedue accompagnati dalle note di "Bella Ciao". Ho avuto la fortuna di conoscere questa magnifica coppia negli anni ottanta attraverso l’amore comune per la S.V.S.  Li ricordo ancora seduti vicini, come sempre inseparabili, in quelle due poltrone nella loro casa. Come due viaggiatori sereni che continuavano il loro viaggio di testimonianza nonostante l'età e la sempre più ridotta possibilità di muoversi.  Adesso che non ci sono più fisicamente avverto la loro presenza più che mai. Po...

Buona Pasqua dalla redazione dello "Sparlotto"

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 Le nostre COLOMBE DI PASQUA .... Un modo per fare gli auguri  ................ di ANTONELLA BORALEVI Mio nonno, che era un laico convinto e un medico chirurgo e un tenente colonnello degli Alpini, andava in Chiesa una sola volta all’anno, a Pasqua. Lo ricordo impassibile alla Messa delle undici, dritto in piedi nel primo banco della Cappella mentre gli pigolavano intorno, sorridenti, le tante donne della famiglia. Ricordo gli sguardi di sottecchi che la nonna Ottavia gli scoccava, quando pensava di non essere vista e adesso, a ripensarci, mi pare che ci brillasse dentro la gioia incredula di averlo lì, per una volta: il burbero domato.   L’idea che ho della Pasqua, da cattolica, dipende parecchio da questo ricordo. Mi pare che la Pasqua sia una benedizione condivisa e condivisibile. Il modo per essere insieme, vestiti di nuovo, desiderosi di rinascere, di ripulirci l’anima. Di essere nuovi e un po’ meglio di come eravamo. ...

IL GIOCO DELL'IMMAGINAZIONE

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10.04.1991/10.04.2017 26° anniversario strage del  # mobyprince IL GIOCO DELL'IMMAGINAZIONE  Immaginate che un vostro familiare lavori in penisola, e che debba tornare in Sardegna in nave. Immaginate che, una sera come tante, vostro padre vi telefoni dicendo di imbarcarsi. Immaginate la vostra ragazza a scrivere 'ti amo' su un pezzo di scontrino del caffè, e che probabilmente di notte conterà le onde che la separano da uno di quegli abbracci che infrangono ogni fottuto minuto che vi ha diviso. Immaginate l'autotrasportatore che guarda la foto del figlio, il motivo per il quale si spacca di chilometri e di giornate infinite. Immaginate il militare in licenza, la cameriera che ha iniziato a bordo da poco tempo, un comandante che fa lo stesso lavoro da anni. Ora immaginate una sera di aprile, col mare calmo e la visibilità buona. Immaginate il traghetto che si scontra con una grossa petroliera, che si incendia appena fuori dall'imboccatura del porto, in una ra...

A Carnevale ogni Volto vale!

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Volti del Carnevale di Viareggio Continua il viaggio fatto di immagini che la nostra Rita Guarino ci offre a fine Carnevale... Un viaggio questa volta alla ricerca di volti e di maschere nel bel mezzo della sfilata dei  Carri di Viareggio. Espressioni e curiosità   sostituiscono le parole ... Buon Viaggio!